LA DISCARICA DI ANDRETTA E IL PING-PONG DEI POLITICI
Pubblicato da mido59 su 2 marzo 2009

Da andrettese non posso che essere contento delle parole del commissario di F.I. Marco Milanese che smentiscono il gen. Giannini, ma se di smentita si tratta, allora che sia fatta nel modo più appropriato e completo. Innanzitutto in quest’articolo, come in altri pubblicati in questi giorni, si commette lo stesso errore di far dire al Presidente del Consiglio parole che non ha mai pronunciato. Nella famosa telefonata, in occasione di “Governincontra”, l’annuncio che con il completamento del termovalorizzatore di Acerra diventava inutile la discarica sul Formicoso, non è stato mai pronunciato: Berlusconi ha semplicemente detto che il termovalorizzatore avrebbe permesso di superare l’emergenza, senza specificare se ciò comportasse anche la mancata realizzazione dell’impianto di Andretta. Chi volesse approfondire e verificare ciò può farlo cliccando sul link sottostante che collega al sito di RadioRadicale dove c’è la registrazione di tutta la manifestazione di Avellino.
L’altro chiarimento necessario riguarda la figura e il comportamento del gen. Giannini.
Ci venga spiegato una buona volta se le parole del generale sono da intendersi frutto di una scheggia impazzita priva di controllo, oppure se rappresentano le uniche verità che circolano in questi giorni. Mi chiedo, e credo facciano altrettanto tantissimi altirpini, se tutti i proclami fatti da Giannini siano realmente iniziative personali, o siano invece risultato di un accordo con i propri superiori e quindi con i politici. Considerando il grado e il ruolo che occupa, è difficile credere nella prima ipotesi, come invece farebbero pensare le innumerevoli smentite cui è sottoposto. Queste considerazioni portano a due conclusioni logiche: la prima, che le informazioni provenienti dalla struttura sono certamente concordate, altrimenti le figure colpevoli di abusi sarebbero già state espulse, la seconda che è in atto una strategia attuata dal governo, nei confronti dell’Alta Irpinia, di cui non è chiaro, ai cittadini, l’obiettivo. Questo ping-pong in atto da diversi mesi, tra i politici al potere e i membri della struttura (nelle figure del sottosegretario Bertolaso e del suo vice Giannini), rappresenta una forma di comunicazione che possiamo tranquillamente definire di stampo terroristico con lo scopo di mantenere le popolazioni coinvolte in uno stato continuo di ansia e d’incertezza.
Michele D’Onghia




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Formicoso: una discarica in mezzo alle pale eoliche detto
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Formicoso: una discarica in mezzo alle pale eoliche | Roma Biologica detto
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