Nel programma ” Faccia a Faccia “, in onda su Radio3 alle 10,15 di giovedì 30 ottobre 2008, è stata trasmessa un’intervista in diretta al Sottosegretario Bertolaso. Tema predominante della discussione è stato l’emergenza rifiuti in Campania. Tra i tanti aspetti di cui ha parlato, sicuramente il più interessante , per noi in Alta Irpinia, è stato il nuovo piano regionale rifiuti, dell’assessore all’Ambiente W. Ganapini. E’ indispensabile ascoltare le valutazioni e le considerazioni espresse dal sottosegretario, in merito al piano e al suo autore Ganapini, per avere un’idea più realistica su quanto, la novità del piano, potrà giovare alla nostra causa, alla nostra lotta contra la realizzazione della discarica sul Formicoso.
Nella giornata di martedì 30 settembre 2008 i sindaci dell’Alta Irpinia hanno dato vita a un’azione clamorosa davanti Palazzo Chigi a Roma. Vi hanno preso parte il sindaco di Andretta Angelantonio Caruso, il sindaco di Bisaccia Marcello Arminio, Sindaco e vice sindaco di Guardia Lombardi Vito Iuni e Fracantonio Rossi, sindaco di Vallata Carmine Casarella, sindaco di Lioni Rodolfo Salzarulo, sindaco di Calitri e presidente Comunità montana Alta Irpinia Giuseppe Di Milia, vice sindaco di Sant’Angelo dei lombardi Michele Cetta, sindaco di Cairano Luigi De Angelis, sindaco di Sant’Andrea di Conza Valentino Bellino, sindaco di Lacedonia Mario Rizzi, vice sindaco di Monteverde Antonio Ventola, vice sindaco di Teora Farina, dirigente scolastico Rosanna Repole. E’ stata un’azione in risposta al sopruso messo in atto dal Sottosegretario Bertolaso con la militarizzazione del Formicoso avvenuta nella nottata tra domenica e lunedì. Si protesta contro una decisione che umilia il territorio altirpino. Se le risposte avute da Gianni Letta, braccio destro di Berlusconi, non hanno convinto ne rassicurato gli amministratori irpini, un risultato importante c’è stato, infatti la notizia è stata riprese da tutti i quotidiani locali e nazionali, aprendo un piccolo spiraglio che potrebbe contribuire a divulgare il nostro problema.
Corriere Irpinia - prima pagina
Ottopagine - prima pagina Buongiorno - prima pagina
Repubblica - napoli pagina VII
Corriere Della Sera - napoli e campania pag. 4
mattino - pagina 29
Il Sannio - pagina 21
Il Messaggero - pagina 13
Il Manifesto - pagina 7
Il Tempo - pagina 4
Liberazione - pagina 7
L’evento è stato riportato dai tg serali di RAI 1 – RAI 2 – RAI 3 ed.regionale
“Io ti amo mia terra, mia povera terra, il mio cuore è fatto del tuo cuore e non v’è giorno ch’io non pensi a te, ai luoghi delle mie prime gioie ed anche dei primi dolori”. Così parla della sua terra Pasquale Stiso – mio concittadino, politico, ex sindaco, poeta e scrittore – nell’opera “Terre di Alta Irpinia” che Pasquale Gallicchio stamattina ha riportato sulle pagine del Corriere Irpinia.
A commentare i fatti penso siano sufficienti le foto che ho allegato, di mio voglio solo metterci il rapporto succinto dei vari fatti che si sono susseguiti a partire dalla serata di domenica 28 settembre 2008.
·Domenica 28 settembre 2008 – ore 19,30: pubblica assemblea per riferire alla popolazione dell’arrivo, nella serata di sabato 27, di una nuova ordinanza da parte del sottosegretario Bertolaso, in cui si notifica ai proprietari dei terreni, “l’occupazione temporanea, per la durata di sei mesi, salvo proroga o anticipata restituzione, dell’area ubicata nel comune di Andretta (AV), individuata dalle particelle catastali e dalla planimetria allegate al presente provvedimento per costituirne parte integrante” (ordinanza n° 0013989 del 26/09/2008). In pratica altri 30 ettari circa si sommano ai 35 ettari già requisiti con la precedente ordinanza che ho già pubblicato sul blog il 31 luglio 2008 con titolo: Andretta-Formicoso-Planimetria e particelle catastali dell’area scelta per la discarica. Con l’ultimo provvedimento sono occupati dallo stato i seguenti terreni: comune di Andretta foglio di mappa n° 8 particelle 7-8-18-19-20-21-22-23-24-25-26-31-32-33-34-35-36-37-38-39-224-232-233-234-252-253-254-255-266-301-302-390. Mentre si discute di tutto questo, arriva al sindaco una telefonata in cui (per la presenza di una colonna di mezzi militari visti sull’autostrada NA-BA) si sospetta l’arrivo imminente dell’esercito per l’occupazione delle terre del Formicoso. La riunione si chiude a tarda notte con l’istituzione di un servizio volontario per un presidio, per il controllo delle varie strade di accesso al paese e per segnalare ai cittadini, con il suono delle campane e con i megafoni sistemati sulle macchine, l’eventuale verificarsi della sciagura da tutti scongiurata.
·Alle 3,00 circa, gli sms che arrivano, le campane, e gli annunci gracchianti e irreali che si sentono per le strade del paese, cancellano di colpo tutte le speranze e guidano la popolazione a raggiungere, come sonnambuli, i luoghi dove arriveranno i militari.
·Alle 4,00 un serpente di luci spunta in località “La Toppa” e ci conferma che tra pochi minuti tutto si compirà. Da lontano conto le luci che compongono la carovana e mi fermo a 41.
·Alle 4,30 il sindaco di Andretta Caruso e quello di Bisaccia Arminio, insieme con amministratori e cittadini (in verità non molti) dei due comuni formano un muro umano che dovrebbe ostacolare l’avanzata dei militari. Il luogo (dove la via Nazionale incrocia la strada provinciale che arriva dal paese attraversando contrada Arenara) è lo stesso dove già negli anni 1994 e 1999 ci sono stati scontri con forze dell’ordine nei due tentativi precedenti.
·I camion si fermano a circa trecento metri dalla gente e scendono gli invasori indossando l’equipaggiamento antisommossa e disponendosi a muro con manganelli e scudi (vedi foto). Questo fa salire ancora di più la tensione e il sindaco Caruso cerca di prender tempo che viene concesso solo dopo estenuanti trattative con il vice questore.
·Fino alle 5,30 il mio primo cittadino cerca, inutilmente, di mettersi in contatto con il gen. Giannini vice del sottosegretario Bertolaso e con la Prefettura, per chiedere spiegazioni di quest’accelerazione illogica e immotivata degli eventi, per giunta in contrasto con quanto concordato in precedenza. A questo punto, come già anticipato dal vice questore, nel medesimo luogo “La Toppa” ricompare la scia luminosa (o rosario di lampeggianti come dice Gallicchio) e per tutti è chiaro che sta arrivando il secondo contingente. Di nuovo la conta, di nuovo arrivo a 40. E siamo arrivati a 80 (ottanta) mezzi militari, forse qualche buontempone nello staff di Bertolaso ha scambiato, per scherzo, i nomi dei comuni dell’Alta Irpinia con quelli della provincia casertana, dove c’è la massima concentrazione di criminalità.
·Dalla nostra postazione, più in alto, riusciamo a vedere interamente la colonna militare che si estende per circa seicento metri.
·Ancora a discutere, a trattare, s’improvvisa un consiglio comunale congiunto Andretta-Bisaccia, con la speranza di tenere a freno l’esercito ancora per un po’, senza però intravvedere una via d’uscita: si procede a vista.
·Intorno alle 7,00 la trattativa non da più risultati, i militari intimano la rimozione dei tavoli del consiglio per permettere ai camion di passare; e pian piano con rassegnazione la folla si apre e i mezzi iniziano a transitare con piccole soste provocate da qualche segno d’insofferenza isolata.
·Alle 9,30/10,00 inizia la recinzione di tutta l’area con filo spinato, creando un’atmosfera irreale dovuta forse alla macabra analogia con un campo di concentramento.
A questo punto termina la cronaca spicciola degli eventi che hanno caratterizzato questa giornata che sarà forse fondamentale per la storia prossima e futura del nostro paese e dell’Alta Irpinia tutta. Credo siano superflue altre considerazioni, commenti, opinioni ecc., ognuno potrà farlo guardando attentamente le foto che spiegano esaurientemente ciò che è successo.
Nemmeno i poteri soprannaturali di Berlusconi, invocati dal Sottosegretario Bertolaso e da tutto il suo staff e che hanno provocato la pioggia e un improvviso abbassamento della temperatura di 5/6 gradi, sono riusciti a rovinare il programma della seconda giornata delle feste patronali organizzate dal parroco don Giuseppe ad Andretta nei giorni dall’ 1 al 5 settembre 2008. La proiezione del film “Biutiful Cauntri” e il dibattito successivo, previsti inizialmente in piazza F. Tedesco, a causa del maltempo, sono stati spostati nel Centro di Comunità Don Bosco; questo non ha inciso sull’esito della manifestazione, infatti a mezzanotte circa la sala era talmente piena da costringere alcuni a seguire l’evento dal piazzale antistante.
Questa seconda tappa ha avuto come tema dominante la nefasta ipotesi di una discarica sul Formicoso. Il film è un dossier riguardante tutta la Campania, con particolare riferimento all’area tra Napoli e Caserta, illustra la realtà delle discariche abusive e il mondo sommerso dei traffici di rifiuti tossici provenienti da aziende locali e da aziende del Nord Italia.
I video sono presentati nello stesso ordine in cui si sono verificati durante il dibattito, quindi per seguire tutta la discussione è necessario guardarli rispettando il numeretto contenuto nei titoli dei video.
Avellino – Domani, 5 settembre, alle ore 11 presso il Centro per l’Impiego in via Pescatori ad Avellino, si terrà una conferenza stampa di presentazione del movimento Primavera Hirpinia che vede impegnati i giovani dei Forum Comunali della Gioventù, le amministrazioni locali ed i cittadini dei Comuni di: Andretta,Aquilonia, Monteverde, Guardia dei Lombardi, Rocca San Felice, Lacedonia, Bisaccia, Calitri, Teora, Lioni, Torella dei Lombardi, Villamania, S. Andrea di Conza, Conza della Campania, S. Angelo dei Lombardi, Morra de Sanctis. Il movimento, a partire dal 6 settembre, incontrerà le popolazioni dei Comuni interessati attraverso una serie di iniziative di rete ed itineranti che, attraverso la musica e l’impegno civico del gruppo giovanile Folska, inviteranno tutti a conoscere l’area del Forimcoso ed a impegnarsi a promuoverne bellezze naturalistiche e potenzialità di sviluppo. L’iniziativa è patrocinata dal Coordinamento dei Forum della Gioventù della Provincia di Avellino e dal Forum della Gioventà della Regione Campania.
PrimaVera Hirpinia
Questo movimento nasce dall’unione dei forum giovanili dell’alta hirpinia per dar voce ai giovani di questa terra. Si tratta di un movimento apolitico,pacifista,che vuole abbattere i campanilismi presenti tra i vari paesi hirpini. Il nostro obiettivo principale è creare informazione,solidarietà e coesione sia sociale che culturale tra tutti noi per la difesa attiva del nostro territorio e dei suoi abitanti.
Siamo tutti coinvolti e protagonisti del nostro futuro!!!
“Ilvero, grande, rischio, oggi più che mai, è dividersi, a seconda delle proprie appartenenze, sulla vertenza Irpinia che ha al suo apice l’occupazione delle terre del Formicoso. Un’ ipotesi tremenda che, se concreta, vedrebbe morire una delle ultime zone di più grande civiltà contadina e di forte valore democratico.
E’ giunto, finalmente, il momento di sconfiggere le solitudini, di sentirsi irpini da Sperone a Calitri, senza la mediocre difesa del proprio campanile, ma mettendo in moto l’orgoglio del cuore e la passione di un popolo per una grande battaglia contro lo sviluppo negato, sempre rimandato, sempre disatteso, per la mancanza di unità delle sue comunità. Si decide così a Roma senza interlocutori credibili, senza classe dirigente, con una Provincia a guida burocratica, con una Regione impotente e distante. Tutto sembra essere in sintonia per far passare una inaudita violenza sul territorio. E’ per questo che il nostro giornale lancia oggi un Manifesto-appello, convinto di mettersi a disposizione della comunità, perché ciascuno possa far sentire la propria voce, esprimere la sua civile protesta, mettersi in rete con gli altri e sconfiggere quella solitudine che è l’arma migliore di chi vuole ammazzare l’irpinia.“
per comunicare l’adesione lo si può fare lasciando un commento a quest’articolo oppure seguendo le indicazioni alla fine del manifesto-appello.
IL MANIFESTO APPELLO
Una giusta vertenza per il futuro dell’Irpinia
Lo scenario che si prospetta per l’Irpinia è doloroso e deprimente: emblematicamente ed in maniera aggravata esprime e rappresenta il processo di degrado a cui sembra destinato l’intero Mezzogiorno. La realizzazione di una megadiscarica di rifiuti sul Formicoso, dopo quella di Ariano e di Savignano a servizio non solo della Campania ma anche di altre regioni, costituirebbe la sentenza definitiva di un processo nefasto, in corso da tempo. Gli Irpini, che non si sono fatti piegare dai disastri naturali, a cominciare dai terremoti, rischiano di restare vittime delle scelte scellerate dei governanti. La prospettiva della desertificazione umana del territorio, egregiamente fronteggiata nei tanti processi migratori, si presenta, oggi, in maniera più minacciosa. Non è, però, il caso dì arrendersi e rimanere passivi: la medaglia d’oro al merito civile ce la siamo meritata, reagendo con forza e tenacia alla tragedia del sisma del 23 Novembre aell’80, e dobbiamo difenderla con altrettanta determinazione.
E’ giunto il momento di mettere in cantiere una grande vertenza, per salvare il futuro della nostra terra. Per noi, per la Campania, per l’Italia, per l’Europa. Le condizioni di base ci sono: la collocazione strategica, le risorse naturali, a cominciare dall’acqua e dai prodotti tipici, le aree industriali attrezzate, i processi industriali operanti, il patrimonio edilizio, le potenzialità ambientali, le energie umane e professionali. Per evitare il disastro definitivo bisogna solo crederci ed attivarsi con determinazione ed idee chiare.
Ci rivolgiamo, perciò, a tutti gli irpini, che credono nel futuro della nostra terra, senza distinzione di ruoli e di credo politico, per aprire una stagione di confronto, di proposte operative, di rinascita della nostra terra.I rappresentanti istituzionali dì ogni livello, le forze politiche e sindacali, le organizzazioni professionali, gli strumenti di informazione e di formazione, il mondo della cultura la società nel suo complesso non possono rimanere insensibili e passivi, rispetto alla prospettiva di arretramento e degrado del nostro territorio. Ognuno faccia la sua parte per ottenere che si realizzino finalmente le infrastrutture strategiche, viarie e ferroviarie di cui si parla da decenni, perché si salvaguardino le nostre risorse naturalì, ambientali ed umane, perché le attività economiche, industriali ed agricole, si sviluppino e non continuino ad andare incontro al fallimento. L’intero territorio della provincia, a cominciare dall’Alta Irpìnia, che, oggi, è soggetto ad una prevaricazione inaudita, è in condizione di dare un contributo produttivo alla crescita, se non viene ridotto a discarica di rifiuti. La vertenza che proponiamo non è animata da semplice spirito rivendicativo; vuole nutrirsi di idee, proposte e confronto, per mettere in moto energie locali e richiamare interventi esterni. La stessa politica ne potrà ricavare grandi benefici, riqualificandosi come strumento di interpretazione e trasformazione della realtà e cessando di mortificarsi come vuoto strumento clientelare e di potere personale.
Lavoriamo tutti affinchè all’Alto Calore si parli di salvaguardia delle risorse idriche e non delle poltrone di questo o quel soggetto, all’ASI si discuta dello sviluppo del processo industriale e non si badi alle prospettive di carriera di questo o quel dirigente, nelle istituzioni di vario tipo e livello si programmi la rinascita dell’Irpinia e non ci si limiti a manovre per sostenere o far cadere maggioranze numeriche, negli organismi dirigenti dei partiti sì lavori per vitalizzare il processo democratico e animare il confronto politico e non ci si riduca a cercare garanzie per percorsi carrieristici.
Hanno sottoscritto, per ora, il manifesto:
IL CORRIERE – Direzione- Redazione- Amministrazione
ANGELO FLAMMIA, ex senatore Ds
MARIO GABRIELE GIORDANO, direttore rivista Riscontri
FRANCO ARMINIO, paesologo
GERARDO BIANCO, presidente Fondazione Italia Popolare
GIUSEPPE GALASSO, sindaco di Avellino
ANGELANTONIO CARUSO, sindaco Andretta
MARCELLO ARMINIO, sindaco di Bisaccia
GIUSEPPE DI MILIA sindaco di Calitri e pres. C.M. Alta Irpinia
RODOLFO SALZARULO, sindaco Lioni .
MICHELE FORTE, sindaco Sant’Angelo dei Lombardi
FIORENZO IANNINO, docente e storico
VIRGILIO IANDIORIO, preside
LUIGI d’ANGELIS, sindaco Cairano
OTTAVIANO DE BIASE, storico
ROSANNA REPOLE, dirig. ist. “Criscuolì” S.Angelodei Lombardi
GENNARO IMBRIANI, segretario prov. Prc
GIANLUCA FESTA, presidente prov. Verdi
NICOLA CICCHETTI, segr. prov. PdCI
GIANFRANCO IACOBELLI pres. prov. Udeur
GIUSEPPE DE MITA Popolari Unione di Centro
ROSETTA CASCIANO Popolari Unione di Centro
FRANCO VITTORIA, segr. prov. PD
LUIGI ANZALONE consigliere regionale PD
ANGELO GIUSTO, cons. reg. SD e pres. reg. commissione Sanità
VALENTINO BELLINO, sind. S.Andrea di Conza
GAETANO MACINA, segretario circolo PD bisaccia
SALVATORE FRULLONE vicepres. comunita montana Alta Irpìnia
RAFFAELE VITO FARESE, sindaco Conza della Campania
FRANCO D’ERCOLE, capo opposizione in Consiglio regionale
FRANCESCO PIONATI, parlamentare Udc
ANTONIO POLIDORO, docente
ROSETI D’AMELIÒ, ammin. unico Air
ALDO LAURENZANO, sindaco di Atripalda
TOMMASO SACCARDO, sindaco dì Mercogliano
SERGIO NAPPI, sindaco eli Monteforte
MARIO MELCHIONNA, segret. provinciale Cisl
FRANCESCO BARRA, ex assessore provinciale alla cultura
ANTONIO FESTA, segr. generale Uil
GAETANO TENNERIELLO, sindaco di Prata
EUGENIO ABATE, sindaco di Montemìletto
ANTONIO AUFIERO, sindaco di Pratola
ALBERICO VILLANI, sindaco di Altavilla
WANDA GRASSI, sindaco di Montefalcione
PER LA SOTTOSCRIZIONE AL MANIFESTO COMUNICATE LA VOSTRA ADESIONE ALLA REDAZIONE DEL CORRIERE:
ARCIDIOCESI DI SANT’ANGELO DEI LOMBARDI- CONZA-NUSCO-BISACCIA
PARROCCHIA SANTA MARIA ASSUNTA
COMITATO FESTEGGIAMENTI PATRONALI
Con il patrocinio del “Comune di Andretta”
LaSettimana per la Salvaguardia del Creato
La Terra: la nostra Casa
Carissimi,
Le prossime festività patronali di San Gerardo, San Rocco e Sant’Antonio, sono uno dei momenti più forti, all’interno del nostro cammino parrocchiale. Come di consueto siamo chiamati a vivere il nostro essere comunità attraverso la preghiera e la gioia dello stare insieme. Noi, piccola comunità di Andretta, stiamo vivendo un momento particolarmente difficile, e non possiamo cedere alla tentazione di rassegnarci dinanzi agli eventi che in questi mesi hanno minacciato, non solo la bellezza del nostro territorio, ma anche il nostro futuro. Siamo chiamati, pertanto, come Chiesa e come Comunità locale a celebrare la nostra vita, offrendo nella preghiera le nostre preoccupazioni, ed aprendo strade al Signore, affinché continui a germogliare la speranza nei nostri cuori. La nostra attenzione alla Salvaguardia del Creato, ci ricorda la nostra vocazione fondamentale di coltivare e custodire il nostro pianeta: “Il Signore Dio prese l’uomo e lo pose nel giardino di Eden, perché lo coltivasse e lo custodisse” (Gn 1,15). Siamo pertanto chiamati ad illuminare il futuro dei nostri giovani, affinché il tesoro prezioso della Natura, donata a noi direttamente da Dio, possa essere condiviso dalle generazioni future.
Affidiamoci, dunque, al Signore, sorgente della nostra speranza e prepariamoci insieme a festeggiare i nostri Santi Patroni attraverso i seguenti appuntamenti:
1 Settembre 2008
Ore 18:00 Celebrazione Eucaristica in Parrocchia
“i nostri giovani: il nostro futuro”
Ore 21:00 Piazza Francesco Tedesco
Proiezione del Film “Sud”
di Gabriele Salvatores
Seguirà un dibattito sul film
2 Settembre 2008
Ore 18:00 Celebrazione Eucaristica in Parrocchia
“Noi i custodi del Giardino”
Ore 21:00 Piazza Francesco Tedesco
Proiezione del Film “Biutiful Cauntri”
di E. Calabria, A. D’ambrosio e P. Ruggiero
Seguirà il dibattito con gli autori del film
3 Settembre 2008
Ore 10:00piazza Francesco Tedesco manifestazione
“Piantiamola”
Pianteremo alberi nelle strade del nostro paese
Ore 17:00Celebrazione Eucaristica in Parrocchia
“San Gerardo: il santo della nostra terra”
Ore 21:00Veglia di preghiera “La Terra: La nostra Casa”
A conclusione sarà piantato un albero d’ulivo
“l’albero della Speranza”
4 Settembre 2008
Ore 9:30 Matineè della banda musicale “Città di Campagna”
Ore 17:00Celebrazione Eucaristica in Parrocchia
“San Rocco: pellegrino della Speranza”
Seguirà la processione per le strade del paese
Ore 21:00Piazza Francesco Tedesco
REASPECTA di GIULIANO MORANO
presenta
REASPECTACOLO
5 Settembre 2008
Ore 9:30Matineè della banda musicale “Città di Campagna”
ore 16,30Piazza dei Caduti
accoglienza da parte della Comunità Parrocchiale, delle Autorità Civili e Militari del nostro Vescovo
Ore 17:00Solenne Celebrazione Eucaristica in Parrocchia Presieduta dal nostro
Arcivescovo Mons. Francesco Alfano
“Sant’Antonio: l’uomo che parlava alla Creazione”
Seguirà la processione per le strade del paese
Ore 21:00Piazza Francesco Tedesco
Annalisa Minetti in Concerto
Ore 24:00in località Precise
Spettacolo Pirotecnico
Le strade del paese saranno illuminate dalCav.Roberto Antonio da Torella dei Lombardi
Certi della vostra partecipazione vi auguriamo buone feste!!!
Venerdì 29 Agosto parte la prima delle due giornate delle Feste Democratiche che avranno come tema centrale la questione discarica sul Formicoso.
Sarà a Calitri il primo appuntamento, presso la sala Ex Eca, dalle ore 17,30. Il convegno si articolerà secondo il seguente programma. Introduzione: Canio De Rosa (coordinatore circolo PD di Calitri), moderatore: Pasquale Gallicchio (membro dell’Assemblea Nazionale del Pd), Intervengono: Rappresentanti dei circoli territoriali aderenti all’iniziativa, Virgilio Caivano ( Presidente di “piccoli comuni”), Francesco Gonnella (Ass. Com. Montana Marmo Platano), Giuseppe Di Milia ( Pres. Com. Montana Alta Irpinia), Lucio Fierro (segretario CNA provincia di Avellino), Antonio Vito Di Maio (dipartimento sviluppo e programmazione PD provincia di Avellino), Felicetta Lorenzo (coordinamento PD provincia di Potenza), Gerardo Adiglietti (vice coordinatore PD provincia di Avellino). Conclusioni Franco Vittoria (coordinatore PD provincia di Avellino), Sen. Enzo De Luca
Il secondo appuntamento a Bisaccia – Sabato 30 agosto, ore 17.30, in p.zza XXIII novembre. Sarà la prima festa democratica di Bisaccia. Il programma prevede l’ inizio alle ore 17.30 con il convegno/dibattito “il PD e il territorio”. Sarà l’occasione nel cuore dei territori del Formicoso, per puntare l’attenzione sulla discarica e su come scongiurare il via libera del commissariato alla realizzazione del sito di stoccaggio. Introduzione: Nino Macina (coordinatore circolo PD di Bisaccia). moderatore: Gianni Festa (Corriere dell’irpinia). Intervengono: Salvatore Frullone (Vicepresidente CM Altairpinia), Rosetta D’Amelio (direzione regionale PD), Franco Vittoria (coordinatore PD provincia di Avellino), Sen. Enzo De Luca.
Lettera a Bassolino per l’incontro tra il Premier e i sindaci dell’Irpinia
«Caro Presidente, conosco quanto Lei abbia a cuore le sorti della Campania ed in particolare della provincia di Avellino. Lo ha dimostrato durante la sua permanenza in Irpinia, una terra che Le ha insegnato molto a cui ha lasciato un’ottima eredità politica. E Lo continua a fare in maniera chiara, così come emerge dagli atti del governo regionale che Lei presiede. Fatica e passione non la spaventano, del resto lo dimostra ogni giorno nel suo impegno istituzionale animato dalla consapevolezza di essere un uomo che si è sempre speso a favore di una Campania migliore. Proprio la nostra regione ci sta a cuore e ad essa rivolgiamo le nostre battaglie quotidiane a favore della democrazia, che a volte è conflitto ma è sempre e comunque dialettica e dialogo. Leggi il seguito di questo post »