manifesto affisso sui muri di Andretta nei primi giorni di agosto 2010.
ERA ORA !!!!!
L’intera rete di distribuzione era pronta e completa già nel 2008 e in questi 2 anni trascorsi non è stato avvitato un solo bullone in più quindi il tono trionfalistico del manifesto, a cosa è dovuto?
Il manifesto andava forse compilato diversamente, magari così:
Dalla Federazione delle Associazioni della Campania USA, tramite il suo Presidente, Nicola Trombetta, ricevo e pubblico la notizia e le foto: Leggi il seguito di questo post »
Come ogni anno, l’evento annuale di gala è stato organizzato dal Prof. Luigi Miele al Maestro’s del Bronx con la partecipazione di numerosi stimati amici e personaggi italiani. L’Onorevole Andrew Spano, Presidente della Regione (Contea) di Westchester, è stato l’uomo dell’anno per chiare benemeranze e per aver lanciato il progetto Lifesaver che aiuta a trovare i sofferenti del Morbo di ALzheimer quando smarriscono. Leggi il seguito di questo post »
Nella tarda mattinata di ieri, 2 febbraio 2009, mentre ad Avellino nel teatro Gesualdo era in corso la sceneggiata dal titolo: ”governincontra”, un incontro tra alcuni ministri dell’attuale governo ed i locali rappresentanti politici e istituzionali, l’on. Iannaccone del gruppo MpA rinunciava alla sfilata in passerella e sceglieva di incontrare i cittadini di Andretta. Insieme a questi ha visitato l’area sul Formicoso che dovrebbe, secondo il gen. Giannini, ospitare la discarica. Si è discusso della sciagurata prospettiva e di tutte le conseguenze derivanti sul suolo e sulla popolazione locale. Che questa visita sia stata usata quale strumento propagandistico, non ci è possibile saperlo, di certo però c’era il freddo e il fango che l’onorevole ha trovato e che ha accettato di buon grado, intrattenedosi con la popolazione, senza dare segni di impazienza, e di questo non possiamo che ringraziarlo. Qualche altro personaggio locale, ugualmente interessato alla discarica, ma per fini diversi, ha ritenuto più opportuno partecipare all’incontro di Avellino dove c’era la possibilità di incontrare la gente che conta.
In un’intervistail generale Giannini,vice del sottosegretario Bertolaso, illustrando il bilancio dell’azione della struttura commissariale per l’emergenza rifiuti in Campania, parla delle discariche aperte e di quelle che apriranno a breve e per Andretta dice:
Toccherà poi ad Andretta?
“ Sul Formicoso abbiamo completato i carotaggi. Ci sono dei risultati ufficiosi,ma attendiamo ancora l’esito delle indagini geosismiche. Una volta definito il quadro ufficializzeremo i risultati e discuteremo il progetto preliminare con la comunità andrettese e con il commissario. Se tutto va come speriamo, cominceremo a lavorare. E così ogni provincia avrà il suo impianto: Napoli con Chiaiano e Terzigno, Caserta con San Tammaro, Benevento con Sant’Arcangelo Trimonte, Avellino con Savignano e Andretta, resta Salerno che non ci ha ancora indicato un sito alternativo a Valle Della Masseria. Ci era stato proposto Caggiano che però è solo per un decimo in territorio campano. A fine marzo, o per gli inizi di aprile partiranno le tre linee del termovalorizzatore di Acerra.”
Per Andretta resta ferma l’ipotesi di un invaso di settecentomila metri cubi, o è stato rispolverato il progetto della piattaforma polifunzionale? In zona circola ancora questa voce…
” Se c’è qualche ripensamento sulla piattaforma che ce lo facessero sapere, perchè era stata rifiutata fermamente dal sindaco. E il sindaco in questo è sovrano. L’avevamo proposta perchè si trattava di un progetto di altissima tecnologia per il riciclo dei rifiuti. Ma si è fatto avanti il sindaco di San Tammaro. E lì verrà una cittadella del rifiuto all’avanguardia in Italia, per la separazione del vetro, del legno, dell’alluminio, della palstica e della carta, con un impianto per la produzione di gas ed energia elettrica. Lavoreranno duecento persone, secondo le nostre stime. Per questa ragione la cittadella era stata pensata per un’area dove ci sono emigrazione e desertificazione. Questo è il futuro del rifiuto: la trasformazione, il riciclo. Ma Andretta avrà una discarica come tutte le altre, da settecentomila metri cubi.”
Dalle parole del generale si evince che il rischio per la nostra comunità è ancora presente. Non si fa riferimento alle possibilità ipotizzate in conseguenza dell’apertura delle discariche di Chiaiano e Terzigno, del termovalorizzatore di Acerra e dell’avvio della raccolta differenziata nelle città di Avellino e Napoli. Tutto ciò renderebbe superfluo l’impianto previsto sul Formicoso, poichè la quantità di rifiuti prodotta quotidianamente potrebbe essere smaltita con gli impianti attivi al momento.
Il giorno 21 Gennaio, in Guardia Lombardi, l’associazione culturale “Civitas Longobardorum Terzo Millennio” ha indetto un’assemblea pubblica, invitando a partecipare i cittadini, le forze politiche e le istituzioni dei comuni di Andretta, Guardia e Morra, per affrontare insieme il problema pale eoliche: si è venuti a conoscenza di un processo di esproprio di terreni in località Piani, avviato dalla società IVPC per la realizzazione di un parco eolico. Tralascio, per ora (saranno affrontate in prossimi articoli), le responsabilità degli amministratori, e invito i lettori a leggere attentamente i due documenti che riporto più avanti, essi rappresentano le comunicazioni della regione Campania con le quali si avvia il processo di esproprio dei terreni. Leggi il seguito di questo post »
ANDRETTA- La campagna elettorale nel comune altirpino è cominciata con netto anticipo, in linea con la fine anticipata del consiglio, in seguito alle dimissioni dei consiglieri di minoranza e parte della maggioranza. Il dibattito a distanza continua pure quello. E già forti sono le polemiche, che fanno da prologo al clima che si annuncia ancora più caldo, quanto più ci si avvicinerà alla scadenza elettorale. L’ex sindaco Giuseppe Guglielmo, anche ex consigliere comunale di minoranza, è tra i promotori di una serie di iniziative pubbliche in cui, insieme con altri esponenti locali, sono state fatte denunce pure molto forti, all’indirizzo della ex amministrazione vicina a Caruso. E Guglielmo torna a intervernire, intanto fissando dei paletti che sintetizza in tre punti, quando parla dell’etica dell’ex sindaco Caruso, che definisce «torbida come coerenza e linearità; molto trasparente, invece, come non coerenza e non linearità comportamentale a tutela della popolazione; poco credibile come giustifica delle azioni di guida poste in essere per il paese di Andretta».
“Solo una notizia data con il beneficio dell’inventario”. Ha commentato così Angelo Antonio Caruso, ex primo cittadino di Andretta, alle accuse di Aurelio Arace, membro della sua maggioranza, dopo l’articolo pubblicato sul Corriere dell’Irpinia. L’esponente del parlamentino andrettese aveva diretto al sindaco Caruso delle insinuazioni sulla presunta candidatura di Angelo Mastrogiacomo (ex vice sindaco) quale tecnico progettista di impianti per lo smaltimento dei rifiuti in Campania. Leggi il seguito di questo post »
ANDRETTA- Trasparenza, Legalità e Vivibilità. Questo è stato il motto dell’amministrazione da poco sfiduciata, le tre parole si arricchiscono di nuovi significati con i fatti che stanno emergendo dalle ultime assemblee pubbliche.
I retroscena della crisi amministrativa cominciano a venire a galla. E di sicuro impatto sono le notizie emerse dopo le ultime due assemblee del 21 e del 30 dicembre, promosse rispettivamente dall’ex minoranza e dall’ex consigliere di maggioranza Aurelio Arace. Particolarmente affollata, con notevoli presenze giovanili, la riunione promossa da Arace. Leggi il seguito di questo post »
Da stamattina, sul Formicoso, sono iniziati i lavori di evacuazione dell’intero presidio militare che ha imposto la propria presenza, senza preavviso, per tutto il tempo necessario per i carotaggi. Terminati gli esami del suolo, hanno incominciato a rimuovere il filo spinato e nei prossimi giorni toglieranno l’accampamento e porteranno via tutte le strutture e i mezzi utilizzati.
Questa è certamente una nota positiva, dimostra che almeno su questo aspetto della vicenda il sottosegretario Bertolaso non ha bleffato; resta però l’amarezza che la partenza dell’esercito, per ora, non significa ancora niente e quindi tutto potrebbe ancora succedere se dall’analisi dei reperti dovesse risultare l’idoneità del sito a ospitare una discarica. E’ necessario tenere ancora gli occhi aperti.