Da stamattina, sul Formicoso, sono iniziati i lavori di evacuazione dell’intero presidio militare che ha imposto la propria presenza, senza preavviso, per tutto il tempo necessario per i carotaggi. Terminati gli esami del suolo, hanno incominciato a rimuovere il filo spinato e nei prossimi giorni toglieranno l’accampamento e porteranno via tutte le strutture e i mezzi utilizzati.
Questa è certamente una nota positiva, dimostra che almeno su questo aspetto della vicenda il sottosegretario Bertolaso non ha bleffato; resta però l’amarezza che la partenza dell’esercito, per ora, non significa ancora niente e quindi tutto potrebbe ancora succedere se dall’analisi dei reperti dovesse risultare l’idoneità del sito a ospitare una discarica. E’ necessario tenere ancora gli occhi aperti.
I sindaci in carica: Marcello Arminio di Bisaccia, Mario Rizzi di Lacedonia, Giuseppe Di Milia di Calitri, Luigi D’Angelis di Cairano, Carmine Casarella di Vallata, Vito Iuni di Guardia Lombardi e Angelantonio Caruso ex sindaco di Andretta, hanno preso parte, ieri, all’incontro con il generale Franco Giannini, capo missione del sottosegretario Bertolaso. Si è discusso delle ultime indagini ed è emerso che, terminati i carotaggi previsti e le indagini sismologiche in corso, occorreranno ulteriori esami per la determinazione dei parametri idrodinamici delle falde acquifere e per valutare l’impatto ambientale conseguente la realizzazione della discarica; tutto ciò durerà fino a fine gennaio, con condizioni metereologiche favorevoli. E’ stato assicurato che i militari lasceranno l’area non appena saranno effettuate tutte le indagini. La presenza di acqua nel sottosuolo in questa fase non ha nessun valore poiché sarà valutata solo al termine dei prelievi. Altro elemento a nostro favore è rappresentato dall’apertura prossima del sito di Chiaiano (13-15 dicembre), di Terzigno (nella prima metà di gennaio) e la partenza del termovalorizzatore di Acerra (fine gennaio). Sicuramente queste tre strutture in funzione renderanno superflua la discarica prevista sul Formicoso: rappresenta ciò che abbiamo da sempre sperato accadesse. Un prossimo appuntamento con il generale Giannini è stato fissato per metà gennaio.
Simone Vali. Vorrei sapere quanto è stata importante la musica popolare, soprattutto del Meridione e in particolare Irpina. Non poco, a sentire il concerto del Formicoso… Capossela. Ho iniziato da tempo a scrivere un lavoro che si chiama “Canzoni della Cupa”, che per diversi motivi non ho pubblicato. Bob Dylan della musica tradizionale diceva che non ha nulla di rassicurante ed è fatta di spine, di creature notturne, di sangue, di cose misteriose. La penso allo stesso modo e scelsi quel titolo pensando alla parte del Meridione dove il sole non batte quasi mai: spesso è lì che si verificano le apparizioni più misteriose, frutto anche dell’immaginario popolare. In questo ho avuto la fortuna di conoscere e di fare anche qualche concerto con un grande maestro come Matteo Salvatore di Apricena, vicino Foggia, che purtroppo è scomparso tre anni fa. Credo che sia stato una figura unica nella musica tradizionale, che in molti altri casi è troppo influenzata da stilemi folkloristici che io non amo. Mentre amo profondamente la verità disadorna che viene tramandata, che c’è dietro la radice. Matteo Salvatore, con la sua voce e la sua chitarra, è stato il più straordinario cantore dello sfruttamento della civiltà contadina. E queste “Canzoni della Cupa” mi è sembrato giusto proporle nel concerto per il “Formicoso”, per dare voce a quella terra mitica, un luogo di grano, di vento, di silenzio. È il posto dove si raccoglie la maggior parte del grano della regione, e la scelta di realizzare lì una megadiscarica non tiene in nessun conto le ragioni del territorio. Al di là del fatto che la politica dell’emergenza in tema di rifiuti non porta da nessuna parte. Leggi tutta l’intervista
Giovanni Mastrogiacomo, membro della Comunità Andrettese in New York, comunica, a nome di tutti i soci del club, il ricevimento della lettera di ringraziamento da parte del sindaco di Andretta Caruso, diretta ai nostri concittadini oltreoceano, per l’impegno profuso in difesa del Formicoso, nelle innumerevoli occasioni tra cui la sfilata del ” Columbus Day “.
Il testo della email di Mastrogiacomo Giovanni:
“Attached is the letter of thanks that was sent to the Andretesse Community here in NY by the Mayor of Andretta for our support and help with the fight against the landfill being built at Formicoso. He had sent it over the weekend, but there was a problem with opening the file. I was able to save it in a different version of word, so please see if you can open this version. One other thing, it’s written in Italian.
Once again thank you all for your support and help. Giovanni “
La lettera del sindaco di Andretta Caruso Angelantonio:
Con un po’ di ritardo mi accingo a scrivere questa lettera per ringraziarvi, a nome mio personale e di tutti i cittadini di Andretta, per tutto ciò che state facendo negli Stati Uniti per la difesa del Formicoso;
Vi abbiamo seguito quotidianamente su internet e abbiamo apprezzato le iniziative che avete messo in piedi; sono sicuro che quanto avete fatto ha sicuramente prodotto effetti positivi anche in Italia; abbiamo pubblicizzato il vostro sito sul formicoso e mi auguro che questo strumento possa esserci utile non solo per la questione discarica ma anche e soprattutto per scambiarci informazioni su quanto succede in Andretta e viceversa; Agli inizi di ottobre è stato qui ad Andretta Ralph Tedesco che ci ha spiegato tutte le iniziative che avete prodotto e che vi ha visto protagonisti il 13 ottobre a New York durante la sfilata del Columbus day;
Ad Andretta procedono i lavori di carotaggio per verificare se il sito individuato è idoneo o meno, nei primi carotaggi è uscita dell’acqua e la cosa ci fa ben sperare, comunque continuiamo a lavorare politicamente per evitare la costruzione della discarica.
L’affetto che dimostrate con il vostro impegno a difesa del territorio in cui siete nati vi fa onore e noi non avremo mai parole per ringraziarvi abbastanza. Spero che questa mia lettera possa arrivare anche a quanti non riuscirò a raggiungere con la posta elettronica; mi auguro in futuro di poter contattare ognuno di voi per farVi sentire quanto più possibile vicini al vostro Comune.
Con stima e gratitudine vi saluto affettuosamente augurandovi ogni bene.
Nel programma ” Faccia a Faccia “, in onda su Radio3 alle 10,15 di giovedì 30 ottobre 2008, è stata trasmessa un’intervista in diretta al Sottosegretario Bertolaso. Tema predominante della discussione è stato l’emergenza rifiuti in Campania. Tra i tanti aspetti di cui ha parlato, sicuramente il più interessante , per noi in Alta Irpinia, è stato il nuovo piano regionale rifiuti, dell’assessore all’Ambiente W. Ganapini. E’ indispensabile ascoltare le valutazioni e le considerazioni espresse dal sottosegretario, in merito al piano e al suo autore Ganapini, per avere un’idea più realistica su quanto, la novità del piano, potrà giovare alla nostra causa, alla nostra lotta contra la realizzazione della discarica sul Formicoso.
Nel corso del Consiglio Comunale di Andretta, il 16 ottobre 2008, è stata conferita la cittadinanza onoraria a Vinicio Capossela. Le origini andrettesi, da parte di madre, hanno rappresentato solo una parte delle motivazioni che hanno spinto l’amministrazione e la popolazione, con raccolta di firme, ad assegnare questa onorificenza al cantautore irpino; lo stimolo predominante è venuto dall’impegno, che traspare nelle sue canzoni e nella vita, in difesa della propria terra. L’attaccamento forte alle proprie origini ha assicurato la sua presenza in tutte le ultime vicende che hanno interessato la nostra comunità, contribuendo con la sua popolarità, con il concerto sul Formicoso, a superare la barriera che i mezzi d’informazione hanno eretto intorno al nostro problema discarica.
A presentare l’atto amministrativo è stato l’assessore Pietro Sena con una sua relazione sul cantautore:
“ I cittadini di Andretta e l’Amministrazione Comunale sono orgogliosi di conferire oggi la cittadinanza onoraria a Vinicio Capossela e di considerarlo, quindi, anche formalmente, un nostro concittadino.
Noi tutti sappiamo quanto Vinicio sia legato al nostro paese, alla nostra gente alla nostra terra.
Tutti ricordano quando, bambino ed adolescente veniva d’estate ad Andretta insieme ai suoi genitori e girava per le strade del paese e dell’Occhino. Non potevamo allora sapere, però, cosa avrebbe fatto da grande, della sua passione per la musica, per il nostro territorio e le nostre tradizioni.
Nei suoi album, dal primo “All’una e trentacinque circa”, a “Modi”, a “Camera a sud”, al “Ballo di San Vito”, a “Canzoni a manovella”, a “Ovunque proteggi” a “Da solo” che uscirà proprio domani 17 ottobre; e nel suo lavoro letterario “Non si muore tutte le mattine”, ci sono ricordi, sensazioni, emozioni dell’alta Irpinia e di Andretta.
Vinicio ha il dono di unire suoni Balcanici, Bossanova, richiami di Tom Waits, a suoni tradizionali, a echi di feste patronali ed echi delle feste di settembre.
Dice Vinicio in una delle sue raccolte: “…sono nato tra i cuta-cuta, appartengo al ramo dei pacchi-pacchi che sono i più lunatici e fissati… una etnia di origine migrante che migra a quadriglie verso l’incontrè… il mio padrino di battesimo aveva un negozio di alimentari con concessionaria di Liquigas e la prima cosa che mi regalò quando avevo l’età furono le Chewingum a forma di sigarette… e ancora vidi l’Occhino ridente, i baffi aguzzi della luna e la mammanonna diceva – se non credi più ai sogni i sogni non crederanno più a te -guardai le case ambulanti come quando guardavo ad occhi socchiusi le casette di plastica gialla con la lucina dentro, appesa all’albero per le feste. Quello per me era l’Occhino…
Ogni volta che vedevo qualcosa di lontano dietro qualche rilievo chiedevo ansioso <là dietro c’è l’Occhino?> ma era sempre troppo distante l’Occhino…”
Anche il Formicoso ritorna spesso nel pensiero di Vinicio, delle strade a tornanti che passano per l’altopiano, alla fotografia, direi premonitrice, in cui in una giornata assolata svetta fuori dalla Topolino di Paolo Rumiz, anzi come dice lo stesso scrittore non gli basta stare seduto nella Topolino. Ci viaggia in piedi come il Papa benedicente con tutto il busto fuori dalla cappotta abbassata. Nel libro di Paolo Rumiz – La leggenda dei mondi naviganti -, Vinicio, che Rumiz definisce come tenente degli Ussari, cantautore dalla barba rabbinica, uccello notturno della canzone italiana, musicante in cerca di radici, svolge il ruolo di Virgilio nell’esplorazione della nostra terra. —
Fino ad ora ho parlato dei meriti artistici di Vinicio Capossela, che già da soli sarebbero sufficienti per conferirgli la cittadina onoraria. Ma noi tutti dobbiamo veramente ringraziarlo per tutto quello che ha fatto per difendere insieme a noi il Formicoso dallo sciagurato progetto della discarica.
Grazie Vinicio per il concerto del 18 Agosto, grazie per aver partecipato alla manifestazione del 2 Ottobre, grazie per l’impegno costante e continuo che ha fatto sì che la nostra causa avesse una risonanza a livello nazionale, che fosse sulle prime pagine di quotidiani come il Corriere della Sera, la Repubblica, II Mattino. Il suo impegno ha fatto crescere la consapevolezza della necessità di salvare il nostro territorio e di rafforzare i legami di tutti noi cittadini dell’Alta Irpinia. Ha fatto crescere la consapevolezza che è in atto un sopruso nei nostri confronti.
Conoscendolo credo che la vista dell’altopiano militarizzato e circondato dal filo spinato gli abbia provocato un groppo alla gola. Ma noi combatteremo ancora e credo che avremo ancora bisogno del suo aiuto.
Grazie ancora Vinicio per il tuo impegno e ti sentiamo un Andrettese come noi.
Formicoso-striscione dei concittadini andrettesi a New York
Un ponte ideale tra il Formicoso, dove è esposto lo striscione nella foto, e la Quinta Strada di New York, dove si è svolta la sfilata del Columbus day nel giorno 13 Ottobre, è stato realizzato dai nostri concittadini Andrettesi residenti negli Stati Uniti.
dal “The Journal News” del 14 ottobre 2008
“NEW YORK - In piedi durante la parata svoltasi lungo la Quinta Strada, all’altezza della 69° Strada, 50 membri circa della Comunita Andrettese Harrison club cercavano di attirare l’attenzione del Primo Ministro italiano Silvio Berlusconi e di manifestargli le loro preoccupazioni sul rischio contaminazione derivante dalla realizzazione di una discarica sul Formicoso…”
Utilizzando il link sottostante è possibile visualizzare il video della puntata del 4 ottobre 2008 della rubrica del TGR ”Ambiente Italia ”. In onda ogni sabato, su RAI3 dalle 14.50 alle 15.50, raccoglie indagini sulla salute e sulla tutela del territorio. La puntata del 4 ottobre è quella che si è occupata della questione rifiuti in Campania. Il servizio comprende vari interventi in merito; troviamo le dichiarazioni del Sottosegretario Bertolaso, del generale Giannini ( quella fatta sull’elicottero ), dell’assessore regionale all’ambiente, Walter Ganapini, che illustra il piano regionale rifiuti presentato alla regione Campania proprio in questi giorni, e di Michele Bonomo e Michele Di Maio, rispettivamente coordinatore regione Campania e coordinatore provincia di Avellino dell’associazione Legambiente.
Nemmeno la più fervida immaginazione avrebbe potuto immaginare l’enorme partecipazione vista alla manifestazione del 2 ottobre ad Andretta, in località Pero Spaccone, per dire no alla discarica e ai carotaggi. Dodicimila si sono dati appuntamento sul Formicoso e in corteo hanno poi raggiunto, dopo circa 5 chilometri, il sito. Poichè l’accesso alla strada Provinciale, che conduce al luogo che dovrebbe ospitare la discarica, è stato vietato dagli invasori occupanti l’area, non è stato possibile effettuare il girotondo in programma; un palco è stato improvvisato lungo il primo rettilineo e ha permesso l’intervento del sindaco di Andretta Caruso, poi del sindaco di Bisaccia Arminio, del sindaco di Calitri Di Milia, del parroco don Giuseppe, ha chiuso la manifestazione il concittadino Vinicio Capossela.
Nella giornata di martedì 30 settembre 2008 i sindaci dell’Alta Irpinia hanno dato vita a un’azione clamorosa davanti Palazzo Chigi a Roma. Vi hanno preso parte il sindaco di Andretta Angelantonio Caruso, il sindaco di Bisaccia Marcello Arminio, Sindaco e vice sindaco di Guardia Lombardi Vito Iuni e Fracantonio Rossi, sindaco di Vallata Carmine Casarella, sindaco di Lioni Rodolfo Salzarulo, sindaco di Calitri e presidente Comunità montana Alta Irpinia Giuseppe Di Milia, vice sindaco di Sant’Angelo dei lombardi Michele Cetta, sindaco di Cairano Luigi De Angelis, sindaco di Sant’Andrea di Conza Valentino Bellino, sindaco di Lacedonia Mario Rizzi, vice sindaco di Monteverde Antonio Ventola, vice sindaco di Teora Farina, dirigente scolastico Rosanna Repole. E’ stata un’azione in risposta al sopruso messo in atto dal Sottosegretario Bertolaso con la militarizzazione del Formicoso avvenuta nella nottata tra domenica e lunedì. Si protesta contro una decisione che umilia il territorio altirpino. Se le risposte avute da Gianni Letta, braccio destro di Berlusconi, non hanno convinto ne rassicurato gli amministratori irpini, un risultato importante c’è stato, infatti la notizia è stata riprese da tutti i quotidiani locali e nazionali, aprendo un piccolo spiraglio che potrebbe contribuire a divulgare il nostro problema.
Corriere Irpinia - prima pagina
Ottopagine - prima pagina Buongiorno - prima pagina
Repubblica - napoli pagina VII
Corriere Della Sera - napoli e campania pag. 4
mattino - pagina 29
Il Sannio - pagina 21
Il Messaggero - pagina 13
Il Manifesto - pagina 7
Il Tempo - pagina 4
Liberazione - pagina 7
L’evento è stato riportato dai tg serali di RAI 1 – RAI 2 – RAI 3 ed.regionale