Presso il Piccolo Teatro Comunale (locali ex ECA) di Calitri AV, nella serata dell’11 settembre2010, si esibirà in concerto il cantautore CLAUDIO LOLLI.
Per chi ne conosce la forza e il calibroè un appuntamento da non perdere perchè difficilmente si ripresenterà un’occasione simile. Per chi non lo conosce…. c’è l’opportunità di scoprire l’unicità e la profondità di un artista, poco conosciuto solo perchè poco amante della televisione e dei media.
Nel territorio di Andretta, in prossimità della zona dove il torrente Orata incrocia il tracciato della futura strada per Calitri, sono state individuate delle orme di origine animale. Al momento non è stato ancora identificato con certezza l’animale che le ha lasciate: potrebbe trattarsi di un orso (che forse il sisma ultimo ha scacciato dal suo habitat naturale spingendolo a lasciare l’Abruzzo e raggiungere la nostra zona attraverso l’Appennino), oppure potrebbe essere una pantera (forse quella che qualche mese addietro è stata segnalata in varie località dell’Irpinia).
Nemmeno i poteri soprannaturali di Berlusconi, invocati dal Sottosegretario Bertolaso e da tutto il suo staff e che hanno provocato la pioggia e un improvviso abbassamento della temperatura di 5/6 gradi, sono riusciti a rovinare il programma della seconda giornata delle feste patronali organizzate dal parroco don Giuseppe ad Andretta nei giorni dall’ 1 al 5 settembre 2008. La proiezione del film “Biutiful Cauntri” e il dibattito successivo, previsti inizialmente in piazza F. Tedesco, a causa del maltempo, sono stati spostati nel Centro di Comunità Don Bosco; questo non ha inciso sull’esito della manifestazione, infatti a mezzanotte circa la sala era talmente piena da costringere alcuni a seguire l’evento dal piazzale antistante.
Questa seconda tappa ha avuto come tema dominante la nefasta ipotesi di una discarica sul Formicoso. Il film è un dossier riguardante tutta la Campania, con particolare riferimento all’area tra Napoli e Caserta, illustra la realtà delle discariche abusive e il mondo sommerso dei traffici di rifiuti tossici provenienti da aziende locali e da aziende del Nord Italia.
I video sono presentati nello stesso ordine in cui si sono verificati durante il dibattito, quindi per seguire tutta la discussione è necessario guardarli rispettando il numeretto contenuto nei titoli dei video.
Striscione di solidarietà della comunità andrettese di Harrison N.Y.
Ricevo e pubblico una lettera di solidarietà inviata dal sig. Nicola Trombetta, in qualità di presidente della Federazione delle Associazioni della Campania, USA e a nome della Società Andrettesi d’America e della Morning Star Society ( Stella Mattutina ). Lo striscione nella foto era esposto in occasione della manifestazione, del 18 Agosto 2008 sul Formicoso contro la discarica, che ha visto l’esibizione di Vinicio Capossela. Anche se è stato già inserito in un articolo precedente, per testimoniare la solidarietà dei nostri connazionali all’estero, non potevo non inserirlo anche in questo che rappresenta il luogo più appropriato.
2160 Arthur Ave, Bronx, New York, 10457
Tel (718) 364-0851 /Fax (718) 367-69-87 /Cell. (646) 404-1760
“New York, Agosto 17, 2008
Carissimi Cittadini dell’Alta Irpinia, chi scrive e’ Nicola Trombetta, Presidente della
Federazione delle Associazioni della Campania USA, a cui aderiscono 55
Associazioni Campane, una organizzazione a livello Nazionale operante sul territorio
Americano a beneficio delle nostre Comunità Campane, sia in America che in Italia.
In questi giorni leggendo i vari giornali Regionali e zonali sul Web, son venuto a
conoscenza della discarica cosiddetta del Formicoso, son rimasto stupefatto per come
si vuole inferire su questa zona o su altre zone dell’Irpinia, con discariche non adatte al
territorio. Leggi il seguito di questo post »
Avellino – Domani, 5 settembre, alle ore 11 presso il Centro per l’Impiego in via Pescatori ad Avellino, si terrà una conferenza stampa di presentazione del movimento Primavera Hirpinia che vede impegnati i giovani dei Forum Comunali della Gioventù, le amministrazioni locali ed i cittadini dei Comuni di: Andretta,Aquilonia, Monteverde, Guardia dei Lombardi, Rocca San Felice, Lacedonia, Bisaccia, Calitri, Teora, Lioni, Torella dei Lombardi, Villamania, S. Andrea di Conza, Conza della Campania, S. Angelo dei Lombardi, Morra de Sanctis. Il movimento, a partire dal 6 settembre, incontrerà le popolazioni dei Comuni interessati attraverso una serie di iniziative di rete ed itineranti che, attraverso la musica e l’impegno civico del gruppo giovanile Folska, inviteranno tutti a conoscere l’area del Forimcoso ed a impegnarsi a promuoverne bellezze naturalistiche e potenzialità di sviluppo. L’iniziativa è patrocinata dal Coordinamento dei Forum della Gioventù della Provincia di Avellino e dal Forum della Gioventà della Regione Campania.
PrimaVera Hirpinia
Questo movimento nasce dall’unione dei forum giovanili dell’alta hirpinia per dar voce ai giovani di questa terra. Si tratta di un movimento apolitico,pacifista,che vuole abbattere i campanilismi presenti tra i vari paesi hirpini. Il nostro obiettivo principale è creare informazione,solidarietà e coesione sia sociale che culturale tra tutti noi per la difesa attiva del nostro territorio e dei suoi abitanti.
Siamo tutti coinvolti e protagonisti del nostro futuro!!!
Venerdì 29 Agosto parte la prima delle due giornate delle Feste Democratiche che avranno come tema centrale la questione discarica sul Formicoso.
Sarà a Calitri il primo appuntamento, presso la sala Ex Eca, dalle ore 17,30. Il convegno si articolerà secondo il seguente programma. Introduzione: Canio De Rosa (coordinatore circolo PD di Calitri), moderatore: Pasquale Gallicchio (membro dell’Assemblea Nazionale del Pd), Intervengono: Rappresentanti dei circoli territoriali aderenti all’iniziativa, Virgilio Caivano ( Presidente di “piccoli comuni”), Francesco Gonnella (Ass. Com. Montana Marmo Platano), Giuseppe Di Milia ( Pres. Com. Montana Alta Irpinia), Lucio Fierro (segretario CNA provincia di Avellino), Antonio Vito Di Maio (dipartimento sviluppo e programmazione PD provincia di Avellino), Felicetta Lorenzo (coordinamento PD provincia di Potenza), Gerardo Adiglietti (vice coordinatore PD provincia di Avellino). Conclusioni Franco Vittoria (coordinatore PD provincia di Avellino), Sen. Enzo De Luca
Il secondo appuntamento a Bisaccia – Sabato 30 agosto, ore 17.30, in p.zza XXIII novembre. Sarà la prima festa democratica di Bisaccia. Il programma prevede l’ inizio alle ore 17.30 con il convegno/dibattito “il PD e il territorio”. Sarà l’occasione nel cuore dei territori del Formicoso, per puntare l’attenzione sulla discarica e su come scongiurare il via libera del commissariato alla realizzazione del sito di stoccaggio. Introduzione: Nino Macina (coordinatore circolo PD di Bisaccia). moderatore: Gianni Festa (Corriere dell’irpinia). Intervengono: Salvatore Frullone (Vicepresidente CM Altairpinia), Rosetta D’Amelio (direzione regionale PD), Franco Vittoria (coordinatore PD provincia di Avellino), Sen. Enzo De Luca.
Dal Corriere Irpinia di 17 Agosto 2008. Sono riportate due manifestazione di solidarietà da parte della C.M. Terminio Cervialto e dal Comitato Terra Pulita di Guardia Lombardi.
La Comunita Montana TERMINIO CERVIALTO: solidali, il 18 ci saremo
MONTELLA – La Comunità Montana Terminio Cervialto aderisce alla manifestazione del 18 agosto sull’altopiano del Formicoso per la difesa delle terre dell’Alta Irpinia e contro l’ipotesi di realizzazione della discarica a Pero Spaccone. “Siamo convinti – afferma il presidente della Comunità Montana Terminio Cervialto, Nicola Di lorio – che una battaglia sulla discarica non sia la battaglia della politica del “no” ma una battaglia che metta al centro del confronto politico-amministrativo un’area territoriale che non sempre è all’attenzione delle Leggi il seguito di questo post »
Di Conchita Sannino da Repubblica di 17 Agosto 2008
La sfida di Vinicio Capossela: concerto per dire no alla discarica in Irpinia
NAPOLI — II corvo torvo della musica italiana, il poeta della notte, guida l’ultima resistenza anti discariche in Campania. È Vinicio Capossela, sguardo affilato e amore per i suoni della sua Irpinia legata alle origini e alle radici di sua madre, a lanciare da domani la mobilitazione nell’altipiano del Formicoso: difesa a oltranza della distesa verde in alta Irpinia dove il decreto rifiuti, recentemente trasformato in legge, prevede un mega sversatoio. Non sono servite le opposizioni di una ventina di sindaci. L’ultima parola dello staff di Bertolaso è stata: «Dovete avere fiducia in noi, i carotaggi sui suoli cominceranno il 25 agosto». E invece da domani parte la musica. Che suonerà per tutta la notte. Un segnale di partecipazione civile alla vigilia dell’ottava trasferta napoletana del presidente Berlusconi. Capossela, cosa risponde a chi dice che «una discarica a norma di legge non condanna un territorio»? Corvotorvo sorride amaro: «II Formicoso ha nella vocazione ambientale le maggiori risorse per il futuro: fieno, bestiame, agricoltura biologica, prodotti caseari. Certo, ci sono le tecnologie non solo per fare una discarica controllata, ma anche per attivare un ciclo di smaltimento dei rifiuti, di cui la discarica rappresenta solo la parte finale. Qui si parla di costruire una “discarica delle discariche” , con una capacità fino a 2 milioni di tonnellate. Una piattaforma polifunzionale: in cui va tutto, tranne il radioattivo. Non ci sono margini per affermare che non danneggi l’integrità del territorio. Un territorio che peraltro produce soltanto il 5% dei rifiuti della regione e ha già attivato la differenziata sul 55% delle due municipalità».
Capossela entrò anche in un viaggio—racconto di Paolo Rumiz sulla valle dell’Ofanto. Lui la ricorda bene. «Per me è un luogo mitico, fuori dalle carte geografiche, dove i paesi si chiamano per i soprannomi che gli sono stati dati e in certi luoghi ci si può arrivare seguendo tracce di animali (come malogne, faraone, serpenti, e crape) al posto della segnaletica». Un cantautore possiede strumenti per modificare il corso delle cose? «Nessuno — spalanca le mani — Ma in questo caso ho più possibilità di finire sul giornale del responsabile regionale di Legambiente, nonostante sia molto più preparato di me.Decidere una megadiscarica per decreto e poi mandare i soldati a picchettarne la costruzione potrebbe accadere su qualsiasi territorio, anche sul vostro. Il problema non è solo “basta che non sia a casa mia”».
Ciò che è successo alla Campania, dice Capossela, «è sconfortante. Penso che ci sia una tale quantità di interessi economici, corruzione, criminalità, che rende ben poco “pulite” le cose. Il rapporto Ecomafie 2008 lo racconta bene». Può bastare un premier—spazzino e Napoli più pulita a immaginare che la crisi sia risolta? «In una condizione di così grave emergenza viene facile reclamare provvedimenti autoritari o benedirli, ma questo può essere pericoloso. Lo spazzolone è servito a prendere lo sporco e metterlo sotto il tappeto. Non è stato ancora fatto nessun passo per attivare il ciclo dei rifiuti. Soltanto decreti per costruire megadiscariche, che poi saranno piene. E questo a chi fa bene? Solo a chi può raccogliere un consenso politico, un bacino di milioni di voti, rispetto a zone che ne esprimono poche centinaia di migliaia».
Di Roberto Rizzo da il Corriere della Sera, 17-08-2008
Domani, in Campania, riaprirà il fronte anti- discariche. Per ora non con le barricate, ma con un concerto di Vinicio Capossela. Ad Andretta, altipiano del Formicoso, Alta Irpinia, dove sorgerà (il 25 agosto inizieranno i carotaggi per saggiare la consistenza del terreno) quella che tecnicamente si chiama «piattaforma polifunzionale», già ribattezzata dalla gente di qui il «grande buco» o «la discarica delle discariche», un sito capace di inghiottire fino a tre milioni di tonnellate di «rifiuti solidi urbani provenienti da tutta la regione, più tutto il resto: monnezza tossica, tracce radioattive e altre schifezze».
Il «grande buco» verrà realizzato a 900 metri d’altezza, in mezzo a una serie di parchi eolici. È uno dei dieci siti individuati per decreto legge dal Governo per risolvere l’emergenza rifiuti campana: «Una decisione sciagurata, c’è il rischio di trasformare questa terra in uno degli immondezzai d’Europa ». È la prima volta che un artista da classifica s’impegna in questa causa. Prima di Capossela ha fatto sentire la sua voce un altro cantautore, il napoletano Pino Daniele, che si è detto favorevole alla linea dura del Governo: «Immagino che chi vive a Napoli si sia trovato in una situazione terribile», risponde Capossela. «Ma non credo che sia una bella cosa stare zitti e ringraziare per quello che sta succedendo. Le discariche vengono decise per decreto in luoghi scelti per la bassa intensità della popolazione sperando di incontrare la minore opposizione possibile».
Un concerto per dire di no alla mega-discarica organizzato da Legambiente e da una ventina di sindaci dell’Alta Irpinia (qui si produce il 5% dei rifiuti della Campania), che, prima di erigersi a «barriera umana» contro l’apertura del sito, giocano la carta dell’happening musicale per sensibilizzare e chiamare a raccolta chi da quelle parti ci abita.
Non è un caso che Capossela, nato ad Hannover, artisticamente cresciuto a Milano, artista più da club fumosi che da barricate, sia il portavoce di quella che potrebbe divenire la nuova prime linea del fronte anti-discariche. Sua madre è di Andretta: «Una realtà che conosco bene e posso assicurare che si tratta di un progetto brutale, che non tiene conto del territorio ma fatto in nome di altri interessi ». La sua opinione sull’operato del governo e del governatore Bassolino in materia di rifiuti è netta: «L’immagine di Berlusconi con la scopa è demagogica. Ma non basta nascondere lo sporco sotto il tappeto per avere la casa pulita».
C’è il rischio, però, che anche ad Andretta come a Chiaiano prevalgano i violenti. «Io penso che un cittadino non si metta a incendiare i cassonetti di suo. Bisogna essere addestrati e pagati per farlo. E incivile è anche legiferare per decreto e poi mandare l’esercito ».
Giornata di sensibilizzazione nazionale dell’opinione pubblica contro la costruzione di una nuova discarica sull’Altopiano del Formicoso, nel cuore dell’Alta Irpinia. Interverranno, tra gli altri, VINICIO CAPOSSELA, FRANCO ARMINIO, LA BANDA MUSICALE CITTA’ DI CALITRI, PASQUALE E PAOLO INNARELLA, CATERINA PONTRANDOLFO, JAMBASSA+KETAMO, MOLOTOV, SIMONE CAROTENUTO E TAMMURIATI DEL VESUVIO, FOLSKA e tanti altri cantori locali e paesani.
In seguito alla decisione del Governo di costruire un’ulteriore discarica regionale in Campania nel territorio del Comune di Andretta, così come previsto dal Decreto Legge n°90 del 23/05/2008convertito in legge 18 Luglio 2008 n°123/08, i Comitati “ProFormicoso”, “Nessuno Tocchi Il Formicoso”, la Comunità Montana “Alta Irpinia”, la Comunità Montana “Ufita”, i Comuni di Andretta, Bisaccia, Cairano, Calitri, Aquilonia, Monteverde, Teora, Conza della Campania, Sant’Andrea di Conza, Lacedonia, Lioni, Vallata, Castel Baronia, Guardia Lombardi, Rocca San Felice, Villamaina, Trevico, Morra De Sanctis, Sant’Angelo dei Lombardi, la Legambiente Campania, il Circolo “Alta Irpinia” Legambiente Calitri, il Presidente del GAL-CILSI, l’Associazione dei Comuni della Podalica, gli Amministratori dell’Irpinia:
·Hanno deciso di organizzare, per LUNEDÌ 18 AGOSTO 2008, sul ALTOPIANO DEL FORMICOSO, una giornata in cui la popolazione, gli artisti, i rappresentanti delle istituzioni si riuniranno a difesa delle Terre dell’Alta Irpinia dalla costruzione della Discarica delle Discariche sull’Altopiano del FORMICOSO.
L’evento si articolerà nell’arco dell’intera giornata, durante la quale si potranno prenotare visite guidate nei centri storici dei paesi dell’Alta Irpinia, nell’Oasi faunistica del WWF di Conza della Campania, nel Centro di Educazione Ambientale Legambiente Bosco di Castiglione e nel Museo Etnografico di Aquilonia. La giornata proseguirà sull’Altopiano del Formicolo dalle ore 17:00 fino a notte inoltrata. Interverranno i seguenti artisti e gruppi musicali: Franco Arminio, Banda Musicale Città di Calitri, Pasquale e Paolo Innarella, Caterina Pontrandolfo, Jambassa+Ketamo, Molotov, Simone Carotenuto e Tammurriati del Vesuvio, Folska, Vinicio Capossela e la sua band e tanti altri cantori locali e paesani
Sono previsti stand di prodotti tipici artigianali ed eno-gastronomici ed aree attrezzate per campeggiatori e caravan.
La giornata servirà anche e soprattutto a far conoscere e a far aderire l’opinione pubblica alle nostre proposte.
PROPOSTE che sono delle alternative VALIDE tecnicamente, economicamente e socialmente per qualsiasi paese Civile!!!
ADERITE ai nostri SI’!ADERITE ai nostri NO!
I NOSTRI SI’
·SI’ a ridurre i rifiuti a monte del ciclo produttivo, eliminando gli imballaggi inutili;
·SI’ a potenziare subito la raccolta differenziata secco-umido “porta a porta”, eliminando i cassonetti;
·SI’ al riuso e riciclo dei materiali;
·SI’ agli impianti decentrati e diffusi di compostaggio dell’umido e di selezione del secco;
·SI’ all’adeguamento immediato degli attuali 7 impianti ex-CDR, per il Trattamento Meccanico Biologico (TMB) dei rifiuti, dotandoli di vasche per la produzione di compost.
In particolare, per la Provincia di Avellino,sosteniamo:
1.la necessità di un rapido adeguamento nel senso suddetto dell’impianto ex-CDR di Pianodardine, affidandone la gestione ad un Commissario ad acta o ai Consorzi, in direzione del funzionamento come impianto di TMB dei rifiuti indifferenziati;
2.la non differibilità della provincializzazione prevista dalla Legge Regionale n° 4 del marzo 2007 ed imposta dalle Direttive dell’Unione Europea, secondo le quali i rifiuti vanno trattati nei luoghi dove vengono prodotti e i materiali vanno recuperati prima di avviare a discarica le frazioni residue;
3.l’accettazione, in spirito solidale con gli altri territori della Regione Campania, di quantità di rifiuti solidi urbani da trattare negli impianti presenti, compatibilmente con le capacità degli stessi.
I NOSTRI NO
·NO ALLA LOGICA DELLE DISCARICHE;
·NO ALLA COSTRUZIONE DI UNA MEGA DISCARICA SULL’ALTOPIANO DEL FORMICOSO;
·NOperché la Provincia di Avellino è quella che più si è attivata per avereun’impiantisca per il recupero ed il trattamento dei rifiuti;
·NO perché la Comunità Montana “Alta Irpinia” ha raggiunto il 55% di Raccoltadifferenziata;
·NO perché gli Amministratori di questo territorio hanno speso energie progettuali:
1. per fare della sua vocazione ambientale e della sua natura incontaminata lamaggiore risorsa per il futuro, utilizzando tutti gli strumenti locali, regionali, nazionali e comunitari della Programmazione Negoziata (POR; PIT, PIR; Patti Territoriali, LEADER II e Plus, Parco Letterario Francesco De Sanctis, etc.) per dare concretezza all’idea di Sviluppo Locale eco-compatibile;
2. per valorizzare le produzioni agricole, dal grano (che proprio nell’area fra Andretta e Bisaccia fa vivere migliaia di aziende agricole familiari) alla carne (agnello del Formicoso e vitello di grande pregio dell’Appennino), dall’olio della Valle dell’Ufita ai vini DOCG famosi nel mondo e al latte (la Regione Campania ha investito 4 milioni di euro per la Formaggioteca a Calitri, per fare un solo esempio) e quindi per attivare Progetti di Filiera di questi prodotti di eccellenza;
3. per fornire a molte aziende casearie campane (da Salerno a Caserta a Napoli) il fieno pregiato del Formicoso, alimento principe degli allevamenti bufalini, così da consentire a tanti produttori di mozzarella di bufala di arginare gli effetti della crisi drammatica dell’emergenza rifiuti;
4. per accettare sul territorio, talvolta in contrasto con le popolazioni, un gran numero di impianti eolici (che contribuiscono al fabbisogno dell’intera regione) ed una Stazione di trasformazione dell’energia per l’immissione nella rete elettrica a 380 mila Volt gestita dalla Società TERNA (a pochi metri dal sito di Andretta) che costituisce un nodo importante della rete nazionale, pur avendo essi un carattere invasivo e di aggressione al territorio;
5. per attivare gli strumenti della Programmazione Regionale atti all’istituzione del Distretto Energetico, già firmato dal Sindaco del Comune di Bisaccia, che è capofila, con l’Assessore Cozzolino, il quale dovrebbe consentire all’intero comprensorio di creare un polo di eccellenza nel campo delle fonti rinnovabili capace di dare ai giovani prospettive future sul territorio.