Di Raffaele Aurisicchio – Direzione Nazionale Sinistra Democratica
Il concerto tenuto da Vinicio Capossela lo scorso 18 agosto ad Andretta è stato l’occasione per una straordinaria mobilitazione contro la realizzazione di un’altra discarica, la terza, in provincia di Avellino. Ed infatti si è registrata una diffusa adesione di sindaci e di amministratori dell’area interessata e una grande partecipazione, oltre cinquemila, di cittadini. Soprattutto il concerto è servito a richiamare sulla vicenda l’attenzione della stampa e dei grandi mezzi di informazione facendo sì che il “no” dell’lrpinia alla discarica abbia varcato il muro del silenzio e, attraverso la presenza sulle prime pagine dei grandi giornali nazionali e all’interno dei principali telegiornali, sia giunto all’opinione pubblica. Ma per vincere la battaglia fino alla cancellazione della costruzione in località Pero Spaccone di Andretta della “piattaforma polifunzionale per il trattamento dei rifiuti”- di quella che è stata chiamata la “discarica delle discariche”, del mega impianto di due milioni di metri cubi a servizio dell’intero sistema regionale del trattamento dei rifiuti e come tale destinato ad accogliere ogni tipo di rifiuti, compreso quelli speciali e pericolosi, e finanche le ceneri prodotte dai termovalorizzatori, una giornata di riuscita mobilitazione e di grande comunicazione mediatica non è sufficiente.Leggi il seguito di questo post »
Il 22 Agosto ad Andretta si sono esibiti i Modena City Ramblers in una manifestazione di solidarietà per la popolazione dell’Alta Irpinia contro l’ipotesi di realizzazione di una mega discarica sul Formicoso in località Pero Spaccone.
Venerdì 29 Agosto parte la prima delle due giornate delle Feste Democratiche che avranno come tema centrale la questione discarica sul Formicoso.
Sarà a Calitri il primo appuntamento, presso la sala Ex Eca, dalle ore 17,30. Il convegno si articolerà secondo il seguente programma. Introduzione: Canio De Rosa (coordinatore circolo PD di Calitri), moderatore: Pasquale Gallicchio (membro dell’Assemblea Nazionale del Pd), Intervengono: Rappresentanti dei circoli territoriali aderenti all’iniziativa, Virgilio Caivano ( Presidente di “piccoli comuni”), Francesco Gonnella (Ass. Com. Montana Marmo Platano), Giuseppe Di Milia ( Pres. Com. Montana Alta Irpinia), Lucio Fierro (segretario CNA provincia di Avellino), Antonio Vito Di Maio (dipartimento sviluppo e programmazione PD provincia di Avellino), Felicetta Lorenzo (coordinamento PD provincia di Potenza), Gerardo Adiglietti (vice coordinatore PD provincia di Avellino). Conclusioni Franco Vittoria (coordinatore PD provincia di Avellino), Sen. Enzo De Luca
Il secondo appuntamento a Bisaccia – Sabato 30 agosto, ore 17.30, in p.zza XXIII novembre. Sarà la prima festa democratica di Bisaccia. Il programma prevede l’ inizio alle ore 17.30 con il convegno/dibattito “il PD e il territorio”. Sarà l’occasione nel cuore dei territori del Formicoso, per puntare l’attenzione sulla discarica e su come scongiurare il via libera del commissariato alla realizzazione del sito di stoccaggio. Introduzione: Nino Macina (coordinatore circolo PD di Bisaccia). moderatore: Gianni Festa (Corriere dell’irpinia). Intervengono: Salvatore Frullone (Vicepresidente CM Altairpinia), Rosetta D’Amelio (direzione regionale PD), Franco Vittoria (coordinatore PD provincia di Avellino), Sen. Enzo De Luca.
Lettera a Bassolino per l’incontro tra il Premier e i sindaci dell’Irpinia
«Caro Presidente, conosco quanto Lei abbia a cuore le sorti della Campania ed in particolare della provincia di Avellino. Lo ha dimostrato durante la sua permanenza in Irpinia, una terra che Le ha insegnato molto a cui ha lasciato un’ottima eredità politica. E Lo continua a fare in maniera chiara, così come emerge dagli atti del governo regionale che Lei presiede. Fatica e passione non la spaventano, del resto lo dimostra ogni giorno nel suo impegno istituzionale animato dalla consapevolezza di essere un uomo che si è sempre speso a favore di una Campania migliore. Proprio la nostra regione ci sta a cuore e ad essa rivolgiamo le nostre battaglie quotidiane a favore della democrazia, che a volte è conflitto ma è sempre e comunque dialettica e dialogo. Leggi il seguito di questo post »
Da una segnalazione del Prof. Egidio Miele ho scoperto, in rete e ben occultato, un articolo del geologo Franco Ortolani Ordinario dell’Università di Napoli Federico II. La pubblicazione risale al 10 Luglio 2008 e tratta, con cognizione di causa, della questione rifiuti, della legge relativa e delle scelte che ne deriverebbero. E’ di estremo interesse il commento sulla scelta del sito Pero Spaccone Formicoso. L’articolo dice:
“Scandalo rifiuti in Campania: i decreti legge di maggio (n. 61 del 11 maggio 2007 e n. 90 del 23 maggio 2008 ) a chi servono?
Il mese di maggio sembra essere propizio per l’emanazione di decreti legge che dovrebbero risolvere lo scandalo-emergenza rifiuti in Campania. Lo scorso anno il governo Prodi emanò il DL n. 61 dell’11 maggio nel quale erano indicate le discariche che dovevano essere immediatamente realizzate per chiudere lo scandalo rifiuti: S. Arcangelo Trimonte (BN), Savignano Irpino (AV), Terzigno (NA) e Serre (SA). Nonostante il DL sia stato trasformato in legge il 7 luglio 2007, solo la discarica di Serre è stata realizzata e aperta nel mese di settembre 2007; S. Arcangelo Trimonte (BN) e Savignano Irpino (AV) sono state aperte oltre un anno dopo l’emanazione del DL n. 61 che naturalmente non è servito a risolvere lo scandalo rifiuti ma lo ha esaltato.
Il 23 maggio 2008 il governo Berlusconi ha emanato un nuovo DL, il n. 90 che prescrive (articolo 9) la realizzazione delle seguenti discariche per contribuire significativamente alla chiusura dello scandalo rifiuti: 1) Sant’Arcangelo Trimonte (BN)–localita’ Nocecchie; 2) Savignano Irpino (AV)–localita’ Postarza; 3) Serre (SA)–localita’ Macchia Soprana; 4) Andretta (AV)–localita’ Pero Spaccone (Formicoso); 5 e 6) Terzigno (NA)–localita’ Pozzelle e localita’ Cava Vitiello; 7) Napoli localita’ Chiaiano (Cava del Poligono–Cupa del cane; 8 Caserta–localita’ Torrione (Cava Mastroianni); 9) Santa Maria La Fossa (CE)–localita’ Ferrandelle; 10) Serre (SA)–localita’ Valle della Masseria. Leggi il seguito di questo post »
L’Enalcaccia dice “no” alla discarica sul Formicoso
L’Associazione Enalcaccia Pesca e Tiro di Avellino, guidata dal presidente Emilio Mazzone, aderisce alla linea di protesta contro l’apertura della discarica nella zona del Formicoso, posizione per altro condivisa dal dott. Giuseppe Di Milia, sindaco di Calitri e presidente della comunità montana Alta Irpinia. Leggi il seguito di questo post »
E’ un appello che lanciano con una lettera aperta rivolta al presidente della Regione Antonio Bassolino. Il messaggio è chiaro: «Caro Bassolino, non tradire l’Alta Irpinia”. Sono donne e uomini del territorio individuato per la realizzazione della discarica. E dicono al governatore: «Sappiamo che l’Alta Irpinia, tu stesso lo hai ricordato più volte, è stata fondamentale nella tua formazione politica e umana: quanti comizi, manifestazioni, riunioni hai fatto – da segretario provinciale, leader regionale e dirigente nazionale del Pci e della sinistra italiana – nei paesi che si affacciano sul Formicoso! Se oggi ci rivolgiamo a te, tuttavia, non è soltanto per ragioni affettive o per desiderio di un “patronage”: sai bene che siamo un popolo pieno di dignità e di coerenza. No, oggi il popolo dell Alta Irpinia ti chiede un intervento esplicito contro la devastazione di un intero territorio, in nome di alti princìpi etici e di una scelta di razionalità e di coraggio politico e istituzionale». Entrano nel vivo delle argomentazioni: «Perché distruggere una delle poche aree incontaminate della Campania? Perché beffare le istituzioni e i cittadini della Comunità Montana Alta Irpinia che hanno creduto nella raccolta differenziata raggiungendo la media del 55% (percentuale tra le più alte in Europa)? A che serve un’infrastruttura importante come la Lioni-Grottaminarda-Contursi se invece di portarci industrie e turismo diventerà la superstrada dell’immondizia e dell emigrazione?» Passano alle proposte. Eccole: Leggi il seguito di questo post »
Da ieri pomeriggio, in Irpinia, c’è un nuovo fronte anti discarica. È quello di Andretta, altipiano del Formicoso, Alta Irpinia, dove il prossimo 25 agosto inizieranno i carotaggi per saggiare la consistenza del terreno in uno dei 10 siti individuati per decreto legge dal governo Berlusconi per risolvere l’emergenza rifiuti. Quello di Andretta, però; non è il solito fronte della protesta fatto di barricate, incendi o scontri tra manifestanti e forze dell’ordine. Leggi il seguito di questo post »
Ciao Beppe,
scusami se ti disturbo durante un periodo che solitamente per tutti vale come feriale e di riposo. Mi presento: sono un padre di due bimbi di 9 e 7 anni, ed io ho 35 anni, vivo in ALTAIRPINIA e fino ad un 5 mesi fa vivevamo molto tranquillamente nonostante le difficoltà che tutti quotidianamente affrontiamo. Io lavoro alla Fiat di Melfi che dista da casa circa 60 KM andata ed altri 60 ritorno, che percorro tutti i giorni in auto. Mia moglie lavora da un paio di anni e ne fa altri 17, anche lei andata e ritorno. La famiglia tipo, tranquilla e sudista. Ma ad un certo punto qualcuno solo perchè ha la pretesa di farsi valere ha deciso unilateralmente ed inequivocabilmente di venirci a rovinare la vita. Leggi il seguito di questo post »
dal Corriere Irpinia del 19 Agosto 2008, un articolo del dott. Costantino Severino
Tutti affermano, ma visti i fatti non ne sono pienamente consapevoli, che l’Irpinia se è verde lo è soprattutto per la abbondante presenza di acqua. Acqua che viene dai grandi serbatoi calcarei ma anche dalla miriade di reticoli idrografici insediati sulle litologie argillose, una caratteristica questa, che rende il nostro paesaggio unico nel suo genere. Meravigliose valli svasate percorse da importanti corsi d’acqua e con conche interne rivestite di terreni arenaci ed argillosi plastici, spesso instabili, il tutto inciso da numerosissimi valloni. Leggi il seguito di questo post »