ANDRETTAWEB — blog libero e indipendente…..nei limiti del possibile..

IL MANIFESTO APPELLO del CORRIERE Irpinia

Posted by mido59 su 3 settembre 2008

 Dal  CORRIERE  Irpinia  di  oggi,  3  Settembre  2008:

Il vero, grande, rischio, oggi più che mai, è dividersi, a seconda delle proprie appartenenze, sulla vertenza Irpinia che ha al suo apice l’occupazione delle terre del Formicoso. Un’ ipotesi tremenda che, se concreta, vedrebbe morire una delle ultime zone di più grande civiltà contadina e di forte valore democratico.

E’ giunto, finalmente, il momento di sconfiggere le solitudini, di sentirsi irpini da Sperone a Calitri, senza la mediocre difesa del proprio campanile, ma mettendo in moto l’orgoglio del cuore e la passione di un popolo per una grande battaglia contro lo sviluppo negato, sempre rimandato, sempre disatteso, per la mancanza di unità delle sue comunità. Si decide così a Roma senza interlocutori credibili, senza classe dirigente, con una Provincia a guida burocratica, con una Regione impotente e distante. Tutto sembra essere in sintonia per far passare una inaudita violenza sul territorio. E’ per questo che il nostro giornale lancia oggi un Manifesto-appello, convinto di mettersi a disposizione della comunità, perché ciascuno possa far sentire la propria voce, esprimere la sua civile protesta, mettersi in rete con gli altri e sconfiggere quella solitudine che è l’arma migliore di chi vuole ammazzare l’irpinia.

per comunicare l’adesione lo si può fare lasciando un commento a quest’articolo oppure seguendo le indicazioni alla fine del manifesto-appello.

IL MANIFESTO APPELLO

Una giusta vertenza per il futuro dell’Irpinia

Lo scenario che si prospetta per l’Irpinia è doloroso e deprimente: emblematicamente ed in maniera aggravata esprime e rappresenta il processo di degrado a cui sembra destinato l’intero Mezzogiorno. La realizzazione di una megadiscarica di rifiuti sul Formicoso, dopo quella di Ariano e di Savignano a servizio non solo della Campania ma anche di altre regioni, costituirebbe la sentenza definitiva di un processo nefasto, in corso da tempo. Gli Irpini, che non si sono fatti piegare dai disastri naturali, a cominciare dai terremoti, rischiano di restare vittime delle scelte scellerate dei governanti. La prospettiva della desertificazione umana del territorio, egregiamente fronteggiata nei tanti processi migratori, si presenta, oggi, in maniera più minacciosa. Non è, però, il caso dì arrendersi e rimanere passivi: la medaglia d’oro al merito civile ce la siamo meritata, reagendo con forza e tenacia alla tragedia del sisma del 23 Novembre aell’80, e dobbiamo difenderla con altrettanta determinazione.

E’ giunto il momento di mettere in cantiere una grande vertenza, per salvare il futuro della nostra terra. Per noi, per la Campania, per l’Italia, per l’Europa. Le condizioni di base ci sono: la collocazione strategica, le risorse naturali, a cominciare dall’acqua e dai prodotti tipici, le aree industriali attrezzate, i processi industriali operanti, il patrimonio edilizio, le potenzialità ambientali, le energie umane e professionali. Per evitare il disastro definitivo bisogna solo crederci ed attivarsi con determinazione ed idee chiare.

Ci rivolgiamo, perciò, a tutti gli irpini, che credono nel futuro della nostra terra, senza distinzione di ruoli e di credo politico, per aprire una stagione di confronto, di proposte operative, di rinascita della nostra terra.I rappresentanti istituzionali dì ogni livello, le forze politiche e sindacali, le organizzazioni professionali, gli strumenti di informazione e di formazione, il mondo della cultura la società nel suo complesso non possono rimanere insensibili e passivi, rispetto alla prospettiva di arretramento e degrado del nostro territorio. Ognuno faccia la sua parte per ottenere che si realizzino finalmente le infrastrutture strategiche, viarie e ferroviarie di cui si parla da decenni, perché si salvaguardino le nostre risorse naturalì, ambientali ed umane, perché le attività economiche, industriali ed agricole, si sviluppino e non continuino ad andare incontro al fallimento. L’intero territorio della provincia, a cominciare dall’Alta Irpìnia, che, oggi, è soggetto ad una prevaricazione inaudita, è in condizione di dare un contributo produttivo alla crescita, se non viene ridotto a discarica di rifiuti. La vertenza che proponiamo non è animata da semplice spirito rivendicativo; vuole nutrirsi di idee, proposte e confronto, per mettere in moto energie locali e richiamare interventi esterni. La stessa politica ne potrà ricavare grandi benefici, riqualificandosi come strumento di interpretazione e trasformazione della realtà e cessando di mortificarsi come vuoto strumento clientelare e di potere personale.

Lavoriamo tutti affinchè all’Alto Calore si parli di salvaguardia delle risorse idriche e non delle poltrone di questo o quel soggetto, all’ASI si discuta dello sviluppo del processo industriale e non si badi alle prospettive di carriera di questo o quel dirigente, nelle istituzioni di vario tipo e livello si programmi la rinascita dell’Irpinia e non ci si limiti a manovre per sostenere o far cadere maggioranze numeriche, negli organismi dirigenti dei partiti sì lavori per vitalizzare il processo democratico e animare il confronto politico e non ci si riduca a cercare garanzie per percorsi carrieristici.


Hanno sottoscritto, per ora, il manifesto:
IL CORRIERE – Direzione- Redazione- Amministrazione
ANGELO FLAMMIA, ex senatore Ds
MARIO GABRIELE GIORDANO, direttore rivista Riscontri
FRANCO ARMINIO, paesologo
GERARDO BIANCO, presidente Fondazione Italia Popolare
GIUSEPPE GALASSO, sindaco di Avellino
ANGELANTONIO CARUSO, sindaco Andretta
MARCELLO ARMINIO, sindaco di Bisaccia
GIUSEPPE DI MILIA sindaco di Calitri e pres. C.M. Alta Irpinia
RODOLFO SALZARULO, sindaco Lioni .
MICHELE FORTE, sindaco Sant’Angelo dei Lombardi
FIORENZO IANNINO, docente e storico
VIRGILIO IANDIORIO, preside
LUIGI d’ANGELIS, sindaco Cairano
OTTAVIANO DE BIASE, storico
ROSANNA REPOLE, dirig. ist. “Criscuolì” S.Angelodei Lombardi
GENNARO IMBRIANI, segretario prov. Prc
GIANLUCA FESTA, presidente prov. Verdi
NICOLA CICCHETTI, segr. prov. PdCI
GIANFRANCO IACOBELLI pres. prov. Udeur
GIUSEPPE DE MITA Popolari Unione di Centro
ROSETTA CASCIANO Popolari Unione di Centro
FRANCO VITTORIA, segr. prov. PD
LUIGI ANZALONE consigliere regionale PD
ANGELO GIUSTO, cons. reg. SD e pres. reg. commissione Sanità
VALENTINO BELLINO, sind. S.Andrea di Conza
GAETANO MACINA, segretario circolo PD bisaccia
SALVATORE FRULLONE vicepres. comunita montana Alta Irpìnia
RAFFAELE VITO FARESE, sindaco Conza della Campania
FRANCO D’ERCOLE, capo opposizione in Consiglio regionale
FRANCESCO PIONATI, parlamentare Udc
ANTONIO POLIDORO, docente
ROSETI D’AMELIÒ, ammin. unico Air
ALDO LAURENZANO, sindaco di Atripalda
TOMMASO SACCARDO, sindaco dì Mercogliano
SERGIO NAPPI, sindaco eli Monteforte
MARIO MELCHIONNA, segret. provinciale Cisl
FRANCESCO BARRA, ex assessore provinciale alla cultura
ANTONIO FESTA, segr. generale Uil
GAETANO TENNERIELLO, sindaco di Prata
EUGENIO ABATE, sindaco di Montemìletto
ANTONIO AUFIERO, sindaco di Pratola
ALBERICO VILLANI, sindaco di Altavilla
WANDA GRASSI, sindaco di Montefalcione
PER LA SOTTOSCRIZIONE AL MANIFESTO COMUNICATE LA VOSTRA ADESIONE ALLA REDAZIONE DEL CORRIERE:

TEL: 0825 792424

FAX: 0825 792440

MAIL: provincia@corriereirpinia.it

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: