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Segnaletica Supplementare, Abusiva e Inquinante

Posted by mido59 su 23 luglio 2009

Ormai sono trascorsi circa 50 giorni dalle ultime elezioni e continua a fare bella mostra in Andretta, paese e frazioni, una montagna di cartelli inchiodati su pali e piante, usati per propaganda in campagna elettorale.

 E’ quasi diventata una segnaletica supplementare. Forse è stata donata al comune di Andretta  per offrire ai cittadini un servizio in più? o forse è stata semplicemente lasciata in giro, convinti di poterselo permettere?

Credo sia opportuno che chi si è preso il fastidio di sistemare i cartelloni ora abbia anche il buon senso di rimuoverli, anche perché, oltre ad essere abusivi, sono anche inquinanti, essendo realizzati con quella plastica PP (Polipropilene), che quando brucia sprigiona quel bel fumo nero, denso, puzzolente,  accompagnato dal contemporaneo rilascio di diossina. Di ecologico hanno solo il colore verde.  

 

10 Risposte to “Segnaletica Supplementare, Abusiva e Inquinante”

  1. […] Leggi l’articolo completo… RSS Filed under: ambiente […]

  2. Andrettese said

    Belle foto!!
    Hai un futuro da fotografo!!

  3. Andrettese said

    Veramente la mia non era ironia. Sono davvero delle foto ben fatte. Nonostante il “tema” delle foto sia “serio”, io guardavo il lato “del cuore”.
    Credo tu debba scusarti, se non con me, almeno con i lettori del blog per le parole da te usate.
    Cmq io sono un andrettese emigrato, ecco il perchè delle mie frasi…

  4. N. Guglielmo said

    Beh, se lo dici tu che inquinano, ci crediamo…
    Ma, come diceva Totò (ed in parziale difesa del cittadino che qui è stato ingiuriato): tu…..tu…che mestiere fai?

    • mido59 said

      a N. Guglielmo,
      (che nel suo intervento svolge la professione di avvocato, tralasciando il nocciolo della questione su cui è intervenuto e appigliandosi, da buon andrettese, a cavilli che non hanno nessuna attinenza con il problema da me sollevato),
      vorrei far sapere che il cittadino che sta difendendo, in data 24 luglio 2009, ha ricevuto una mia mail privata che riporto:

      “Non so se ci conosciamo, forse non ci siamo capiti.
      Se le tue parole sono sincere e non continui a fare dell’ironia, allora ho il dovere di scusarmi con te.
      Chi mi conosce sa che questo non è il mio modo di esprimermi, è stata solo una reazione poco controllata, solo una conseguenza di eventi precedenti, l’ho ritenuta una provocazione di qualche mio conoscente. ( non so se hai seguito la campagna elettorale appena trascorsa )
      ciao Michele D’Onghia
      NB: stavo postando sul blog questa risposta, però se davvero è come dici, allora identificati così, chiariamo il malinteso ed evitiamo di farne una questione.
      il mio recapito è 349 2114987 Se mi fai avere il tuo mi metterò io in contatto”

      Conclusioni: (1) l’Andrettese non è in buona fede perché non mi ha risposto (sono trascorsi tre giorni e la prima replica l’ha fata dopo mezza giornata), inoltre era evidente che non poteva essere un commento sincero perché delle foto tutto si poteva dire tranne che fossero belle (di foto ne capisco qualcosa, tutte quelle inserite negli articoli sono mie). (2) E’ vero che sto incitando continuamente a lasciare commenti sul blog (graditi e non), però intendevo interventi logici e coerenti e non fuori tema, altrimenti regrediamo a livello di scuola elementare. (3) Il mio mestiere, qualunque sia, non credo sia attinente con la questione della segnaletica o della risposta data all’Andrettese. Impegnati un po’ di più quando leggi e cerca di capirne il significato esatto.

  5. Gianluca-Avellino said

    Ragazzi, sinceramente,tornate sul tema.
    Al moderatore: la bellezza non la puoi decidere tu. Limitati a scattare e, se pubblichi, a lasciar giudicare (altrimenti non è democrazia).
    All’Andrettese: io invece sono convinto della tua sincerità,se davvero sei emigrato (anche a me, nonostante l’autore non sia d’accordo,quelle foto non dispiacciono). Comunque,la prossima volta sii più chiaro, per evitare equivoci inutili.
    A N. Guglielmo:anche a te “come sopra”: non andare fuori tema.

    Mio personale giudizio: nulla togliendo al tema serio, credo che il problema sia stato gonfiato nella sua pur evidente veridicità. D’accordo sulla rimozione, d’accordo sul (possibile) inquinamento, ma la denuncia sempre e comunque di ogni minima cosa, fa del “denunciatore” un ottimo andrettese cavilloso🙂
    Lo dico con simpatia (i miei genitori sono di Andretta), perciò non arrabbiarti con me…non ho usato parole equivoche…
    Comunque e sempre: buon lavoro a tutti

  6. Angelo said

    Se davvero volete far qualcosa….fatelo!!
    Che qualcuno (moderatore compreso), armato di buona volontà, e non solo di buoni propositi,vada e li tolga.
    Facile denunciare, meno facile agire…
    Nel mio piccolo, anch’io faccio la mia buona azione quotidiana: se trovo una cartaccia, la raccolgo e la metto in un cassonetto.
    Vi invito a portare il vostro piccolo contributo di civiltà, senza prese di posizione eccessive e irritanti.

  7. mdg said

    Comunque, un moderatore, non deve mai trasgredire le regole di comportamento.
    Sono un lettore abbastanza costante di questo blog (anche se non sono mai intervenuto,non essendo di Andretta,ma ho lì parecchi amici), e credo che non bisogna MAI cadere nelle trappole.
    Spero possa essere cancellato quell’intervento con “caduta di stile”. Lo dico con affetto verso chi si prodiga per il proprio Paese.
    Riguardo al tema, diisento da Gianluca e concordo con Angelo. L’unico verbo da usare è, in ogni campo: FARE.
    Un cordiale saluto a tutti

  8. mido59 said

    A Gianluca, Angelo e Mdg:
    è vero, è stata una caduta di stile, mi scuso nuovamente, non doveva succedere.
    Devo però aggiungere a Mdg che non posso cancellare l’intervento perchè quando ho aperto questo blog, la prima regola che mi sono autoimposto è stata di evitare, a qualunque costo, qualsiasi manomissione degli interventi (favorevoli o sfavorevoli). Aggiungo che l’idea del blog mi è sorta quando, frequentando quello della Comunità Provvisoria, ho litigato con gli amministratori per la loro abitudine spregiudicata di far sparire gli interventi che contestavano il loro comportamento e la mancanza di democrazia.
    Permettetemi una considerazione spiacevole: con questo della segnaletica sono cento gli articoli pubblicati, sicuramente tantissimi con argomenti molto più interessanti di questo, eppure sono sempre mancati i commenti. C’è voluto un intervento un pò provocatorio, una mia risposta sgarbata, qualche replica fuori posto, per avere una decina di post. Mi auguro che i partecipanti siano presenti anche in altre occasioni. Quando si è in molti si cresce.

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